la relazione tra plastica e inquinamento ambientale

L’impatto ambientale della plastica: Capire i fatti

Svelare la realtà: Il lato positivo di un uso corretto della plastica

In Geartec produciamo particolari polimerici e compositi e, in occasione della giornata mondiale dell’ambiente, vogliamo dire la nostra per spazzare via qualche luogo comune che deriva dalla mancanza di conoscenza e dall’affidarsi a fonti inaffidabili e lontane dal mondo scientifico.

LA PLASTICA INQUINA?
La risposta alla domanda è semplice ed è NO! Semmai sono le persone che sprecano, utilizzano in malo modo, non riciclano, e gettano nell’ambiente i materiali plastici che lo fanno.
I polimeri utilizzati nel giusto modo, smaltiti e riciclati nella maniera corretta sono invece una risorsa e contribuiscono al benessere delle persone e a preservare l’ambiente.

la plastica non sempre inquina

Non siete convinti? Una breve carrellata fra alcune delle proprietà dei polimeri sgombrerà ogni dubbio.

1. I polimeri una bassa densità. Qualsiasi pezzo in materiale plastico pesa oltre sette volte in meno rispetto allo stesso costruito in acciaio e meno della metà se questi fosse costruito in alluminio. L’equazione è semplice, basso peso porta a bassi consumi di energia.
2. I polimeri richiedono poca energia per essere trasformati. Per produrre il vetro è necessario raggiungere temperature di oltre 1500 gradi ed anche i metalli necessitano temperature di molte centinaia di gradi. I polimeri fondono a temperature più basse e necessitano di meno energia, attrezzature di produzione meno complesse e costose.
3. Le plastiche possono essere riciclate infinite volte per essere trasformate in prodotti sempre diversi. Se correttamente trattate da potenziale fonte di inquinamento diventano una risorsa.

I polimeri non sono di solito biodegradabili e possono rimanere nell’ambiente per lunghi periodi di tempo.
Vero, questa proprietà deriva dalla particolare struttura chimica dei polimeri, costituita da catene molecolari di notevole lunghezza, che li rende difficilmente aggredibili dai microorganismi. Proprio per questo i prodotti in materiale plastico, al termine della loro vita, non dovrebbero essere buttati nell’ambiente.
Ancora una volta però sta all’uomo sfruttare a suo vantaggio questa caratteristica:

1. I materiali plastici sono utilizzati per strumentazione chirurgica e macchine medicali; polimeri particolari sono usati per costruire le protesi di ginocchio anca e spalla. Le lunghe catene molecolari sono infatti biocompatibili e non si deteriorano durante l’utilizzo.
2. L’industria alimentare trae vantaggio dall’utilizzo dei materiali plastici che sono atossici e non contaminano gli alimenti.
3. Sostanze pericolose sono spesso immagazzinate in contenitori polimerici che garantiscono l’inerzia chimica per evitare sversamenti.

Le plastiche in conclusione sono semplicemente uno fra i tanti materiali che abbiamo a disposizione. Sta quindi a noi utilizzarle in modo da renderle una risorsa e a non farle diventare fonte di inquinamento e preoccupazione per il futuro del nostro pianeta.